MOROSITA’

  • informazioni relative alle tempistiche e alle modalità per la costituzione in mora e relativi indennizzi

    Il Cliente è tenuto al pagamento delle bollette secondo le modalità ed i termini ivi previsti, come da Deliberazioni in vigore di ARERA. Il pagamento deve aver luogo entro la data di scadenza e con le modalità indicate in fattura. In caso di ritardato o di omesso pagamento anche parziale dei corrispettivi dovuti dal Cliente ai sensi del presente contratto, a decorrere dal primo giorno successivo alla scadenza di pagamento indicata nelle bollette, il fornitore può costituire in mora il Cliente, mediante comunicazione scritta a mezzo di raccomandata.

    Il Cliente è tenuto al pagamento delle bollette secondo le modalità ed i termini ivi previsti, che non saranno inferiori a 20 giorni dalla data di emissione della bolletta. Il pagamento deve aver luogo entro la data di scadenza e con le modalità indicate in fattura, presso gli Uffici Postali, tramite domiciliazione bancaria e/o postale o secondo le altre modalità esplicitate sulla bolletta. In caso di ritardato o di omesso pagamento anche parziale dei corrispettivi dovuti dal Cliente ai sensi del presente contratto, al Cliente verrà inviato un sollecito con preavviso di sospensione della fornitura a mezzo raccomandata oppure Posta Elettronica Certificata (PEC) con indicazione del termine ultimo per il saldo delle fatture insolute. Tale termine non sarà inferiore a 15 giorni solari in caso di raccomandata o a 10 giorni solari per solleciti via PEC o comunque non inferiore a 20 giorni solari dalla data di emissione della costituzione in mora nel caso in cui il Fornitore non sia in grado di documentare la data di invio della comunicazione tramite raccomandata. In caso di morosità reiterata, i suddetti termini ultimi per il saldo delle fatture insolute potranno essere ridotti in misura comunque non inferiore a 7 giorni solari in caso di raccomandata e 5 giorni solari per solleciti via PEC. Il sollecito conterrà altresì le modalità attraverso le quali andrà comunicato l'avvenuto pagamento al Fornitore, il Fornitore, protraendosi il mancato pagamento, valutate le circostanze del caso e senza ulteriori avvisi, potrà richiedere al Distributore di sospendere la fornitura.

    Si precisa altresì che qualora sussistano le condizioni tecniche del misuratore, prima della sospensione della fornitura, verrà effettuata dal Distributore una riduzione della potenza ad un livello pari al 15% della potenza disponibile e che, decorsi dieci giorni dalla riduzione della potenza disponibile, in caso di mancato pagamento da parte del Cliente, verrà effettuata la sospensione della fornitura. Il Fornitore è tenuto a corrispondere al Cliente un indennizzo automatico, per un importo pari a: a) euro 30 (trenta) nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità o sia stata effettuata una riduzione di potenza di cui al comma 3.5 nonostante il mancato invio della comunicazione di costituzione in mora; b) euro 20 (venti) nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità o sia stata effettuata una riduzione di potenza nonostante alternativamente:

    1. il mancato rispetto del termine ultimo entro cui il Cliente è tenuto a provvedere al pagamento;
    2. il mancato rispetto del termine massimo tra la data di emissione della comunicazione di costituzione in mora e la data di consegna al vettore postale, qualora la controparte commerciale non sia in grado di documentare la data di invio;
    3. il mancato rispetto del termine minimo tra la data di scadenza del termine ultimo di pagamento e la data di richiesta all’impresa distributrice per la sospensione della fornitura. Nei casi suddetti, al cliente finale non può essere richiesto il pagamento di alcun ulteriore corrispettivo relativo alla sospensione o alla riattivazione della fornitura (art. 3.6 del TIMOE).

    Il Fornitore ha, altresì, facoltà di addebitare gli interessi di mora, calcolati su base annua, al tasso ufficiale di riferimento stabilito dalla Banca Centrale Europea aumentato di tre punti e mezzo, nonché le spese postali relative all'invio del sollecito di pagamento. Il Cliente che ha regolarmente pagato le fatture dell'ultimo biennio è tenuto al pagamento del solo interesse legale per i primi dieci giorni di ritardo. Il Cliente ha diritto a richiedere e ottenere la riattivazione della fornitura a seguito di dimostrazione, mediante idonea documentazione, dell'avvenuto pagamento delle somme dovute con le tempistiche e le modalità previste dalla vigente normativa. Il Fornitore ha diritto di richiedere al Cliente il pagamento del corrispettivo di sospensione e di riattivazione della fornitura nel limite dell'ammontare previsto dall'Autorità ARERA (Autorità di Regolazione di Energia, Reti e Ambiente). Qualora il Distributore non potesse dar corso alla sospensione della fornitura per cause indipendenti dalla sua volontà, il Fornitore potrà chiedere al Distributore di dar corso all'esecuzione della prestazione sotto forma di lavoro complesso il cui costo verrà fatturato al Cliente.

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Leggi di più.

Ok